Direttiva Europea sul gas Radon e radiazioni ionizzanti

Con la Direttiva Europea 2013/59/EURATOM del Consiglio Europeo del 5 dicembre 2013 e pubblicata in GU dell’Unione Europea il 17 gennaio 2014, si stabiliscono nuove norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, con l’intento di andare ad integrare e/o modificare quanto già stabilito dalle legislazioni degli Stati membri. Tale Direttiva dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 06 febbraio 2018 e comporterà un aggiornamento della normativa attualmente vigente sulle radiazioni ionizzanti (D.Lgs. 230/1995 e smi).

 LE NOVITÀ DELLA DIRETTIVA EUROPEA

Tra le fondamentali novità che questa normativa europea apporterà alla legge attualmente in vigore, troviamo:

 

  1. l’obbligatorietà di rispettare una dose soglia della concentrazione di gas Radon per i locali situati al pianterreno o a livello interrato non solo nei luoghi di lavoro ma anche nelle abitazioni private;
  2. la riduzione dei livelli di riferimento per la media annua della concentrazione di attività in aria del gas Radon da 500 Bq/m³ a 300 Bq/m³ sia nei luoghi di lavoro che nelle abitazioni;
  3. di aver fissato dei limiti di dose per l’esposizione alle radiazioni ionizzanti oltre che ai lavoratori anche alla popolazione.

 

Per maggiori dettagli relativi ai limiti di dose efficace per l’esposizione professionale e per l’esposizione della popolazione si rimanda alla direttiva europea di seguito allegata.

 

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direttiva radiazioni ionizzanti.pdf