gas radon D.Lgs 241 00

Gas Radon e attività soggette al D. Lgs. 241/00

gas radon D.Lgs 241 00Radiottività e gas Radon – Esperto qualificato in radioprotezione – Bonifica

IL RADON

Il gas Radon è prodotto naturalmente nel sottosuolo a partire dall’Uranio 238. Ciò avviene particolarmente in terreni di natura vulcanica, molto frequenti in Italia.

Questo gas è in grado di infiltrarsi nelle fessure del terreno o dissolversi in acqua e in questo modo risale verso la superficie della Terra. Essendo più pesante del’aria, tende ad accumularsi nei piani più bassi degli edifici o nei seminterrati, dove entra attraverso crepe o fessure nei muri o nei pavimenti oppure tramite la rete idrica. Gli altri prodotti del decadimento dell’Uranio 238 sono solidi, mentre il Radon è un gas e questo gli consente una tale libertà di diffusione. Il Radon accumulato negli edifici può essere respirato dalle persone che li occupano; è stato ormai accertato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) che il Radon è cancerogeno e provoca un drastico aumento del rischio di tumore al polmone, di cui è la seconda causa in Italia dopo il fumo di sigaretta.

Il Radon è un gas incolore, inodore e non può essere rilevato se non attraverso degli strumenti specifici. La normativa introdotta dal D.Lgs 241/00 prevede che tutte le attività commerciali debbano valutare la presenza di radiazioni ionizzanti provenienti dal fondo naturale nel luogo di lavoro. La soglia per l’esposizione al  gas Radon negli ambienti di lavoro è stata fissata in 500 becquerel per metro cubo. L’obbligo di misurazione va espletato entro due anni dall’avvio dell’attività. Ciò significa che, nell’acquisto o affitto di un locale, bisognerà tenere conto anche della eventuale presenza di radioattività naturale, soprattutto se si tratta di un seminterrato o interrato, oppure se ubicato in una zona “ricca” di radiazioni naturali. L’esercente che non risulti a norma relativamente agli obblighi sanciti dal D.Lgs 241/00, è punito con l’arresto sino a tre mesi o con l’ammenda da 2.582 a 10.329 euro.

Superato il valore soglia di 500 Bq per metro cubo è necessario provvedere ad opere di bonifica attraverso l’intervento di un Esperto qualificato in radioprotezione – Radiottività e Gas Radon – Bonifica.

Laborad è un organismo idoneamente attrezzato per effettuare le misure del gas Radon, così come previsto dal comma 4 dell’articolo 10-ter del D.Lgs. 230/95 e s.m.i., in quanto partecipa alle procedure di interconfronto internazionale che qualificano la qualità e l’affidabilità del servizio proposto.

L’esito dell’interconfronto attesta una qualità eccellente dei nostri risultati.

 

Certificato BfS interconfronto Radon

 

 

ATTIVITA’ LAVORATIVE SOGGETTE AL D.Lgs. 241/00gas radon D.Lgs 241 00

  • luoghi di lavoro sotterranei o seminterrati che comportano un’esposizione ai prodotti di decadimento del Radon o del Toron (tunnel, grotte, sottovie, catacombe, depositi, ma anche uffici vari, magazzini, scuole, banche, musei, biblioteche, centri commerciali, ecc);

  • luoghi di lavoro diversi da quelli precedentemente menzionati, ma situati in zone ad elevato rischio di contaminazione da Radon (individuate dalle Regioni e dalle Province autonome entro il 31 agosto 2005). Da questa data gli esercenti delle zone così individuate avranno 24 mesi di tempo per effettuare i rilievi;

  • luoghi di lavoro adibiti ad uso o stoccaggio di materiali non radioattivi ma contenenti elementi radioattivi naturali. Ad esempio aziende adibite alla lavorazione di sabbie zirconifere, di terre rare, industrie di ceramiche, produzione di materiali refrattari, ecc.;

  • luoghi di lavoro adibiti alla produzione di residui non considerati radioattivi, ma che contengono elementi radioattivi naturali;

  • luoghi di lavoro connessi con stabilimenti termali o attività estrattive;

  • aerei (per il personale navigante con particolare riferimento alla quota di navigazione).

Contatta l’esperto Laborad per un preventivo gratuito.

 

RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Per maggiori dettagli è possibile scaricare i testi dei principali riferimenti legislativi.