Nebulizzazione di Presidi Medici

NEBULIZZAZIONI DI PRESIDI MEDICO CHIRURGICI

Nebulizzazione con Presidi Medico Chirurgici (PMC)

Nebulizzazione con Presidi Medici

La nebulizzazione di Presidi Medico Chirurgici (PMC) rimane una scelta di elezione per le disinfezioni e per la lotta contro il COVID-19. L’uso di presidi a base di Cloro o Perossido di Idrogeno è raccomandato dalle più recenti linee guida del Ministero della Salute per combattere il COVID-19 ed i Coronavirus. Laborad, grazie ai suoi nebulizzatori portatili ULV (Ultra Low Volume) riesce a nebulizzare questi presidi sanificanti negli ambienti in goccioline sottilissime (pochi micron) saturando in pochi minuti gli ambienti con miliardi di goccioline disinfettanti che agiscono sia sull’aria che sulle superfici su cui si posano.
I preposti alla sanificazione della Laborad, grazie alla loro esperienza, sapranno consigliare i clienti sul prodotto e sulla tecnica più idonea in base alla tipologia di attività svolta, alle apparecchiature presenti, ai prodotti contenuti ecc.
La scelta di un prodotto o di una tecnica sbagliata possono infatti compromettere gravemente l’efficacia della disinfezione o anche danneggiare le apparecchiature, gli arredi presenti.
Laborad predilige inoltre prodotti ecosostenibili ed a basso impatto ambientale, affinché l’ambiente non debba pagare il prezzo della nostra sicurezza.

Disinfezione a Gas

DISINFEZIONE ALL’OZONO

Disinfezione con ozonizzzatori al plasma freddo di ossigeno

Disinfezione con Ozono

L’Ozono è una forma instabile dell’ossigeno prodotto in natura da fulmini e radiazioni solari ultraviolette ed è una delle molecole naturali con il più forte potere ossidante (l’Ozono ha quasi il doppio del potere ossidante del cloro). L’Ozono distrugge rapidamente virus e batteri e viene da anni impiegato nella purificazione dell’acqua. Il Ministero della Salute si è espresso più volte favorevolmente all’utilizzo dell’Ozono, anche in ambienti destinati a contenere alimenti (es. parere C.N.S.A. – 27 ottobre 2010). Da oltre venti anni, l’Ozono è stato riconosciuto dal Ministero della Salute (PROTOCOLLO N. 24482 DEL 31 LUGLIO 1996) “PRESIDIO NATURALE PER LA STERILIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI CONTAMINATI DA BATTERI, VIRUS, SPORE ECC. E INFESTATI DA ACARI, INSETTI, ECC.”

La sanificazione con Ozono è efficace, ecocompatibile ed a basso impatto ambientale.

Approfondisci qui: DISINFEZIONI OZONO

[SCARICA IL NOSTRO PDF CON TUTTE LE INFORMAZIONI]

Sanificazione e Disinfezione per ambienti

Disinfezioni e Sanificazioni con Ozono e Nebulizzaione ULV

Disinfetta virus, muffe e batteri

DISINFEZIONI: Laborad effettua disinfezioni con prodotti specifici e Presidi Medico Chirurgici (PMC) previsti dal Ministero della Salute ed è inoltre in grado di effettuare trattamenti con la moderna tecnologia dell’Ozonizzazione al Plasma di Ossigeno.
L’utilizzo di gas ossidanti come l’Ozono, il Cloro o i Perossidi uccide in pochi minuti Virus, Batteri e Muffe nell’aria e su tutte le superfici e gli oggetti non altrimenti raggiungibili dai normali prodotti disinfettati liquidi.

 

 

Sanificazione per Coronavirus e COVID-19

Combatti il coronavirus con Laborad

SANIFICAZIONI: La Sanificazione è un intervento mirato ad eliminare i microrganismi (come i Coronavirus, responsabili del COVID-19) ed i contaminanti che le comuni pulizie non riescono a rimuovere  rendendo “sano” un ambiente di vita e di lavoro.  La recente pandemia rende necessario sanificare ogni ambiente dove abbia soggiornato un individuo positivo o chi abbia avuto un contatto stretto con un malato. Purtroppo, l’esistenza di numerosi malati COVID asitomatici ha reso opportuno ovuinque eseguire sanificazioni costanti e periodiche fino al termine dell’emergenza.

 

 

 

Ozono e Nebulizzazione di Presidi Medici contro il COVID-19

Ozono e Nebulizzazione di Presidi Medici

CORONAVIRUS: L’emergenza COVID-19 ha cambiato la vita di tutti noi rendendo la disinfezione dell’aria e degli ambienti di fondamentale importanza. Recenti pubblicazioni scientifiche dimostrano che il virus SARS-COV-2 è in grado di resistere fino a 9 giorni su molte superfici mantenendo la capacità di infettare. Sono pertanto necessarie disinfezioni frequenti sicure, rapide ed efficaci contro i virus. Toccare superfici contaminate e poi portarsi le mani al viso può costare un’infezione: proteggiti con i servizi di sanificazione di Laborad la cui efficacia è garantita da test microbiologici.

 

NEBULIZZAZIONI DI PRESIDI MEDICO CHIRURGICI

Nebulizzazione con Presidi Medico Chirurgici (PMC)

Nebulizzazione con Presidi Medici

La nebulizzazione di Presidi Medico Chirurgici (PMC) rimane una scelta di elezione per le disinfezioni e per la lotta contro il COVID-19. L’uso di presidi a base di Cloro o Perossido di Idrogeno è raccomandato dalle più recenti linee guida del Ministero della Salute per combattere il COVID-19 ed i Coronavirus. Laborad, grazie ai suoi nebulizzatori portatili ULV (Ultra Low Volume) riesce a nebulizzare questi presidi sanificanti negli ambienti in goccioline sottilissime (pochi micron) saturando in pochi minuti gli ambienti con miliardi di goccioline disinfettanti che agiscono sia sull’aria che sulle superfici su cui si posano.
I preposti alla sanificazione della Laborad, grazie alla loro esperienza, sapranno consigliare i clienti sul prodotto e sulla tecnica più idonea in base alla tipologia di attività svolta, alle apparecchiature presenti, ai prodotti contenuti ecc.
La scelta di un prodotto o di una tecnica sbagliata possono infatti compromettere gravemente l’efficacia della disinfezione o anche danneggiare le apparecchiature, gli arredi presenti.
Laborad predilige inoltre prodotti ecosostenibili ed a basso impatto ambientale, affinché l’ambiente non debba pagare il prezzo della nostra sicurezza.

Coronavirus e COVID-19

Eliminazione COVID e Coronavirus

Sanificazione Coronavirus

Secondo un recente studio pubblicato sul “The New England Journal of Medicine” il virus SARS-COV2 resiste anche 7 giorni su alcune superfici ed oggetti di uso comune, come apparecchiature elettroniche ed addirittura fino a 9 giorni secondo un altro studio pubblicato sul “Journal of Hospital Infection“.

La Laborad Srl, opera da anni nell’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed è una società autorizzata secondo il D.M. 274/1997 per Pulizie, Disinfezioni, Sanificazioni, Derattizzazioni e Disinfestazioni.

La società, grazie al proprio team di chimici, biologi ed ingegneri ed al proprio laboratorio interno dotato delle più avanzate strumentazioni disponibili, è in grado di identificare e risolvere problemi per la sicurezza e la salute di lavoratori, cittadini e dell’ambiente. In questo momento difficile di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la Laborad srl vuole essere di aiuto sia alle aziende che ai cittadini nella lotta al Coronavirus, fornendo servizi specializzati di disinfezione e sanificazione. Il DCPM 11 marzo 2020 e il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. sanciscono che il datore di lavoro deve adottate misure necessarie a tutelare la salute dei lavoratori.

Il Decreto Covid Ter “Cura Italia” ha previsto incentivi per la sanificazione degli ambienti di lavoro e il riconoscimento, per il 2020, di un credito d’imposta pari al 50% delle spese di sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro (fino a un massimo di Euro 20.000).

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTACI

Tel. 06-95599588 – Fax 06-83391017
Skype: laborad.srl
WhatsApp: 366-4872525

Lavorazioni in ambienti sospetti di inquinamento o confinati

Il DPR 177/2011 stabilisce che qualsiasi attività lavorativa all’interno di spazi sospetti di inquinamento o confinati (ad esempio serbatoi, silos, cisterne, intercapedini) possa essere svolta unicamente da personale da imprese o lavoratori autonomi qualificati. In particolare è necessario che gli operatori abbiano svolto un opportuno addestramento sulle procedure di lavoro e per l’uso di DPI, strumenti, attrezzature di lavoro idonei alla prevenzione dei rischi specifici legati a questo tipo di attività (secondo quanto previsto dagli artt. 66, 121 e all. IV p.3 del D.Lgs 81/08).

 

Laborad dispone di tecnici addestrati per le lavorazioni in spazi confinati e di tutto il materiale necessario per svolgere l’attività in sicurezza.

 

Per favorire le aziende che vogliano qualificare i loro dipendenti attraverso corsi specifici, effettuiamo anche il noleggio della strumentazione di sicurezza a partire da 300€+IVA a settimana (escluse spese di spedizione).

Il kit comprende: tripode (treppiede) di sicurezza in alluminio regolabile in altezza, verricello, arrotolatore anticaduta retrattile 20 mt.

Contattaci per un preventivo gratuito nella sezione contatta l’esperto.

formazione sicurezza lavoro

Formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro

formazione sicurezza lavoroFormare e informare, per un ambiente di lavoro più sicuro

La formazione di tutte le figure aziendali, dal Datore di Lavoro ai lavoratori, è una componente essenziale della gestione della sicurezza sul lavoro.

I corsi per la sicurezza, infatti, oltre a essere obbligatori ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008, sono fondamentali per far comprendere a tutti, a partire dai neoassunti e chi ha subito un recente cambio di mansione, i concetti generali di pericolo nei luoghi di lavoro, i rischi specifici presenti in azienda, le misure di prevenzione e protezione messe in atto dal Datore dl Lavoro e dal Servizio di Prevenzione e Protezione al fine di controllare i rischi e modalità e strumenti per gestire eventuali emergenze.

Chi deve essere formato?

La formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro riguarda tutti i soggetti presenti in azienda. La formazione per la sicurezza del Datore di Lavoro, che è diversa qualora il Datore di Lavoro svolga anche compiti di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), è il primo e irrinunciabile passaggio. Devono inoltre essere formati tutti i lavoratori presenti in azienda, indipendentemente dal tipo di contratto (dipendenti a tempo indeterminato o determinato, contratti di somministrazione, stage, apprendistato…); la formazione dei lavoratori prevede una formazione relativa alla sicurezza generale e, qualora l’azienda li presenti, un modulo relativo ai rischi specifici.

Anche l’RSPP deve seguire corsi di formazione specifici, differenziati in base alla tipologia di azienda in cui svolge la sua funzione. È poi necessario formare relativamente alle aree di intervento, gli addetti alle emergenze e primo soccorso, gli RLS e tutti i lavoratori che, nello svolgimento delle loro attività, vengono esposti a particolari rischi (rischio chimico, rischio biologico, lavoro in ambienti confinati, ecc ecc). La formazione è, inoltre, differenziata per categorie di rischio (rischio basso, medio o alto).

La formazione è davvero necessaria?

L’obbligo della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro è sancito dal D.Lgs. 81/08. Il mancato rispetto dell’obbligo comporta sanzioni molto gravi.

Le modalità della formazione vengono dettagliate nel Decreto medesimo e negli Accordi Stato-Regioni.

Per un Datore di Lavoro può essere spesso difficile seguire gli obblighi di formazione all’interno dell’azienda, specie in aziende dalla struttura complessa. È quindi opportuno rivolgersi a professionisti specializzati che possano supportare il Datore di Lavoro nella selezione dei corsi da effettuare e i relativi aggiornamenti periodici.

Perché rivolgersi a Laborad?

Laborad si occupa da anni di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in molte aziende; la grande esperienza, unita alla conoscenza diretta dei rischi tipici delle realtà in cui i tecnici Laborad effettuano sopralluoghi e valutazioni dei rischi, fa sì che i corsi di formazione seguiti da Laborad siano sempre su misura per il cliente e per i suoi lavoratori.

I corsi di formazione per la sicurezza dei lavoratori, realizzati secondo il vigente Accordo Stato-Regioni da formatori qualificati con esperienza pluriennale, possono essere effettuati presso la sede del cliente, anche in lingua inglese.

 

Richiedi un preventivo gratuito della formazione necessaria nella tua azienda, contattando gli esperti Laborad.

Analisi di pesticidi negli alimenti e in agricoltura

Un nuovo metodo per rilevare i residui di pesticidi nei cibi

rapido, efficace e a basso costo


Hai acquistato frutta e verdura per il tuo negozio o ristorante e vuoi sapere se ci sono residui di pesticidi?

Sei un agricoltore e vuoi mostrare a tutti, con i fatti, che coltivi in modo naturale?

Allora Laborad ha la soluzione giusta per te!

 

Quante volte, volendo dimostrare la naturalezza dei prodotti da te coltivati ti sei scontrato con il costo delle varie certificazioni “Bio”?

E quante volte un piccolo agricoltore, privo di certificazioni, ci ha detto “Fidati, non preoccuparti, ho curato personalmente tutte le mie piante senza mai far uso di sostanze chimiche!”?

Un problema irrisolvibile?

Nel dubbio, sicuramente ora o in passato, avrai sentito la necessità di effettuare delle analisi per verificare la presenza di residui di pesticidi nei prodotti venduti o acquistati, una necessità che probabilmente avrai però accantonato per gli alti costi da sostenere per gli esami in rapporto al valore modesto del prodotto.

Da oggi, non è più così!

Nel laboratorio interno Laborad abbiamo finalmente a disposizione un metodo innovativo per rilevare, con una sola analisi, la presenza di residui di oltre il 70% dei fitofarmaci attualmente utilizzati in agricoltura, con costi ridottissimi (meno di 20 euro a campione!) e con tempi di analisi molto brevi (qualche ora!).

Perché misurare?

Sei un venditore o un ristoratore? Con le nostre analisi potrai finalmente dimostrare con i fatti, non solo con le parole, a tutti i tuoi clienti la qualità del prodotto che vendi!

Sei un piccolo produttore agricolo? Spesso un piccolo coltivatore, nonostante la cura e l’attenzione profusa alla coltivazione dei prodotti, non riesce ad ottenere il giusto compenso per i propri sforzi perché non riesce a sostenere gli elevati costi di una certificazione “Bio”. Da oggi, però, tutti possono dimostrare, con un investimento minimo, la sicurezza dei propri prodotti.

 

Sei semplicemente curioso? Allora che aspetti, togliti la curiosità di vedere l’invisibile!

Cosa posso misurare?

Le misure dei pesticidi possono essere eseguite su campioni di frutta, verdura, cereali, semilavorati, cibi cucinati e tanti altri alimenti diversi e persino su acqua potabile o un terreno agricolo, anche se contaminati da residui di pesticidi in concentrazioni bassissime.

Cosa serve?

Basta un campione di qualche grammo, ad esempio di verdura, e un investimento di poche decine di euro per poter verificare la bontà del tuo prodotto e la sicurezza di quello che compri o vendi!

Richiedi maggiori informazioni o un preventivo gratuito contattando i nostri esperti Laborad o mandandoci un messaggio via WhatsApp.

 

E scoprirai quanti vantaggi potrai ottenere al costo… di una pizza! (a proposito, se vuoi possiamo analizzare anche quella!)

fibre artificiali vetrose

Analisi delle Fibre Artificiali Vetrose

fibre artificiali vetroseLe Fibre Artificiali Vetrose (o FAV) sono un ampio gruppo di materiali utilizzati principalmente in edilizia a scopo di isolamento termico e acustico.

Il loro impiego in Italia è cresciuto particolarmente a seguito della normativa che ha messo al bando l’amianto, con il quale condivide molti impieghi: pannelli isolanti, rivestimento di tubature e condotte, impieghi in campo industriale.

Fanno parte di questo gruppo materiali come lana di roccia, lana di scoria, fibre di vetro e fibre ceramiche refrattarie. Si tratta di materiali estremamente eterogenei, con caratteristiche chimiche e fisiche molto variegate, che di conseguenza differiscono anche per l’effetto sulla salute. In Italia sono in vigore normative e linee guida relative alle fibre artificiali vetrose. Per capire se un luogo di lavoro è a rischio per l’esposizione professionale a fibre artificiali vetrose, il laboratorio interno Laborad effettua analisi rapide ed economiche.

Chiedi maggiori informazioni o un preventivo gratuito agli esperti Laborad.

 

Quali sono i pericoli per la salute?

Le fibre artificiali vetrose (FAV) possono entrare nell’organismo attraverso la respirazione e, una volta insinuate all’interno dei tessuti polmonari, possono dare luogo a una serie di reazioni con effetti sull’organismo che vanno dall’irritazione all’infiammazione persistente o, per alcune tipologie di fibre distinguibili tramite analisi, anche all’insorgenza di neoplasie.

 

Quali sono gli obblighi di legge?

I Datori di Lavoro hanno l’obbligo di effettuare una Valutazione del Rischio con cadenza triennale, se sul luogo di lavoro vengono utilizzati cancerogeni di classe 1 o 2 (D.Lgs 81/08), categorie alle quali potrebbero appartenere le fibre artificiali vetrose, in base alle caratteristiche del materiale. Può essere inoltre necessario istituire una Sorveglianza Sanitaria e tenere un Registro degli esposti (da consegnare all’INAIL e all’Organo di vigilanza competente per territorio ogni tre anni, ad ogni richiesta e a fine attività aziendale).

La classificazione europea stabilita tramite apposite normative fissa dei parametri per stabilire il livello di pericolosità dei materiali contenenti fibre artificiali vetrose a cui si è esposti nello svolgimento dell’attività lavorativa, riassumibili in questa tabella realizzata da Laborad:

 

Quali rischi si corrono?

Una corretta analisi e valutazione dell’esposizione professionale alle fibre artificiali vetrose mette al riparo da rischi elevatissimi per la salute dei lavoratori e per l’azienda. Le sanzioni per l’inadempienza agli obblighi di legge sono fissate dal Decreto 81/2008 e prevedono:

 

Mancata valutazione dei rischi: arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro

Mancate misure tecniche di prevenzione e protezione: arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro – arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro

Mancata informazione/formazione ai lavoratori: arresto fino a sei mesi o ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro

Mancanza interventi d’emergenza: arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro

Mancata comunicazione dell’emergenza all’organo di vigilanza: arresto fino a sei mesi o ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro

Mancata prevenzione e protezione per interventi straordinari: arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro

 

Come smaltire i rifiuti?
Anche per lo smaltimento dei rifiuti contenenti Fibre Artificiali Vetrose, ai sensi delle linee guida e normative specifiche, è necessario effettuare analisi che permettano di stabilire l’esatta tipologia di fibra presente e quindi la sua pericolosità. La procedura di valutazione per lo smaltimento fibre, nel rispetto del Decreto 152/2006 precede una serie di passaggi riassunti da Laborad:

smaltimento fibre ceramiche

 

Per maggiori informazioni e per richiedere un preventivo gratuito per l’analisi di campioni contenenti Fibre Artificiali Vetrose, contattate gli esperti Laborad.

thermoscreen controllo febbre epidemie

ThermoScreen: Controllo della febbre contro le epidemie

thermoscreen controllo febbre epidemieThermoScreen di OptoTherm costituisce il sistema più accurato e preciso per il controllo di massa di temperature corporee elevate, che potrebbero indicare febbre. Identificando potenziali infetti, ThermoScreen può aiutare a prevenire la diffusione di patologie contagiose come l’influenza, la H1N1, l’influenza aviaria, SARS o Ebola.

 

Questo strumento ha applicazioni in:

  • Ospedali, per rilevare rapidamente pazienti e visitatori con febbre
  • Aeroporti, controlli per impedire ai passeggeri di diffondere patologie contagiose
  • Uffici, per proteggere la salute di clienti e dipendenti
  • Scuole, per aiutare a fornire a insegnanti e studenti un ambiente sano e sicuro.

 

GUARDA IL VIDEO

 

ThermoScreen è stato progettato inizialmente per rispondere alla necessità di rilevare individui potenzialmente infetti all’interno di una folla durante l’epidemia di SARS del 2003. ThermoScreen permette di effettuare un controllo senza entrare in contatto con i soggetti e senza intralciare i normali flussi, grazie alla capacità di esaminare fino a 1000 persone l’ora.

 

Come funziona?

thermoscreen controllo febbre epidemie softwareThermoScreen è un sistema completamente passivo che non emette radiazioni dannose. Una termocamera di precisione misura la temperatura cutanea rilevando e quantificando l’energia infrarossa che viene costantemente emessa dal viso. Quando un soggetto si posiziona di fronte alla stazione di misura, eventuali temperature al di sopra di una soglia prefissata vengono rilevate e mostrate in colori vividi sullo schermo del computer. Viene attivato un allarme acustico che avvisa il personale che si è verificato un superamento della soglia. ThermoScreen, montato su un carrello portatile per computer, può essere spostato rapidamente per effettuare un controllo su altri gruppi di persone o per seguire variazioni nel flusso del traffico.

 

GUARDA IL VIDEO

 

Laborad è il fornitore esclusivo di Optotherm per l’Italia. Contattaci per un preventivo gratuito.