Nuovo D.Lgs. 159/2016: campi elettromagnetici sul lavoro
È stato pubblicato il 18 agosto scorso il Decreto Legislativo 1 agosto 2016, n. 159 recante titolo “Attuazione della direttiva 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) e che abroga la direttiva 2004/40/CE”.
Il Decreto, che entrerà in vigore dal 2 settembre 2016, fissa importanti cambiamenti normativi per quanto riguarda la valutazione dei rischi da esposizione ai campi elettromagnetici nei luoghi di lavoro.
A seguito dell’entrata in vigore saranno aggiornati diversi articoli del Decreto Legislativo 81/08 nel Titolo VIII Capo IV, riguardante la protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici.
Tra le novità più rilevanti, la possibilità di non effettuare le misure in presenza di particolari
condizioni e un aggiornamento dei limiti di esposizione.
I limiti, infatti, sono stati ripensati introducendo distinzioni riguardanti le conseguenze sui soggetti esposti (effetti sanitari o effetti sensoriali) e nuovi parametri di valutazione.
Alla luce del nuovo D.Lgs 159/16 potrebbero esserci cambiamenti significativi nella valutazione del rischio da campi elettromagnetici; è quindi importante che i consulenti in materia di sicurezza sul lavoro adeguino le proprie metodologie di valutazione al fine di dare informazioni complete e puntuali ai datori di lavoro interessati.
Per tutti i dettagli sulle modifiche agli articoli del Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro interessati da questo aggiornamento è possibile consultare la Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.192 del 18-08-2016 o il file allegato.
Se avete necessità di ulteriori informazioni contattate l’esperto Laborad.



