analisi pesticidi alimenti agricoltura

Analisi di pesticidi negli alimenti e in agricoltura

analisi pesticidi alimenti agricoltura laboradUn nuovo metodo per rilevare i residui di pesticidi nei cibi

rapido, efficace e a basso costo

 

Hai acquistato frutta e verdura e vuoi sapere se ci sono residui di pesticidi?

Vuoi assicurarti che ciò che compri come “Agricoltura Bio” lo sia veramente?

Abbiamo la soluzione giusta per te!

 

Quante volte, comprando alimenti, quali frutta o verdura, ci siamo tutti chiesti se fosse davvero priva di residui di pesticidi potenzialmente dannosi per la salute, come dice l’etichetta?

E quante volte un piccolo agricoltore, privo di certificazioni, ci ha detto “Fidati, non preoccuparti, ho curato personalmente tutte le mie piante senza mai far uso di pesticidi!”?

 

Ma sarà vero?

Nel dubbio, sicuramente ora o in passato, avrai sentito la necessità di effettuare delle analisi per verificare la presenza di residui di pesticidi negli alimenti venduti o acquistati, una necessità che probabilmente avrai però accantonato per gli alti costi da sostenere per gli esami in rapporto al valore modesto del prodotto.

 

Da oggi, non è più così!

Nel laboratorio interno Laborad abbiamo finalmente a disposizione un metodo innovativo per rilevare, con una sola analisi, la presenza di residui di oltre il 70% dei fitofarmaci attualmente utilizzati in agricoltura, con costi ridottissimi (meno di 20 euro a campione!) e con tempi di analisi molto brevi (qualche ora!).

 

analisi pesticidi alimenti agricoltura bambinoPerché misurare?

Sei a capo di un gruppo di acquisto? Con una sola analisi regalerai la serenità a tutti i tuoi amici.

Hai un bambino? Verifica gli alimenti che compri e l’acqua che usi per il tuo piccolo: purtroppo, non sempre una maggiore spesa equivale a ottenere maggiore sicurezza!

Sei semplicemente curioso? Allora che aspetti, togliti la curiosità di vedere l’invisibile!

 

Cosa posso misurare?

Laborad può eseguire le misure dei pesticidi possono essere eseguite su campioni di frutta, verdura, cereali, semilavorati, cibi cucinati e tanti altri alimenti diversi e persino su acqua potabile e terreni agricoli, anche se contaminati da residui di pesticidi in concentrazioni bassissime.

 

Cosa serve?

Basta un campione di qualche grammo, di un frutto ad esempio, e un investimento di poche decine di euro per poter verificare la bontà del tuo prodotto e la sicurezza di quello che compri, anche se non viene da agricoltura biologica!

 

Richiedi maggiori informazioni o un preventivo gratuito contattando l’esperto Laborad o mandandoci un messaggio via WhatsApp.

 

Scoprirai quanti vantaggi potrai ottenere al costo… di una pizza! (a proposito, se vuoi possiamo analizzare anche quella!)

servizi privato inquinamento casa

Inquinamento in casa e analisi dell’aria

 Fra i diversi fattori che incidono sulla qualità dell’aria di casa e quindi sulla salute uno dei principali è il livello di inquinamento indoor, insieme alla qualità dell’acqua che beviamo nonché alla presenza di inquinamento chimico, elettrico, magnetico, elettromagnetico, radioattivo (es. Gas Radon) o acustico.

Alcuni inquinanti interni (anidride carbonica, idrogeno solforato, polveri sottili, monossido di carbonio, ossidi di azoto e zolfo, benzene, elettrosmog, rumore,  ecc.) sono legati all’inquinamento ambientale esterno (inquinamento outdoor), ma la maggior parte di essi come i composti organici volatili – noti anche come VOC o COV o SOV, Radon, muffe e batteri, formaldeide, radioattività, ecc. sono prodotti all’interno degli edifici stessi (inquinamento indoor).

 

La qualità della vita in casa diminuisce quando c’è rumore in casa (inquinamento acustico) o quando ci sono inquinanti chimici in casa che alcune volte producono cattivi odori ma spesso non sono percepibili ai sensi ma solo con specifiche misure di inquinanti chimici svolte da tecnici specializzati in misure di inquinamento dell’aria.

La legge permette di difendersi dal rumore eccessivo prodotto dai vicini o dal traffico automobilistico (traffico veicolare) tramite perizie fonometriche (misure di rumore). Anche la presenza di materiali radioattivi o di gas radon (un gas radioattivo rilasciato dai materiali da costruzione e/o dal sottosuolo) può, a lungo andare, procurare malattie molto serie come il cancro. Per questo è importante accertare e quindi ridurre l’inquinamento in casa agendo sia sugli inquinanti indoor che su quelli outdoor.

Laborad mette a disposizione del privato i propri servizi di misura degli inquinanti in casa, di misura del rumore, e di analisi dell’inquinamento chimico, inquinamento elettromagnetico e inquinamento radioattivo. Laborad esegue misure professionali per la ricerca di inquinanti nell’aria e valutazioni integrate nel tempo dei campi elettromagnetici (elettrosmog), avvalendosi delle più moderne tecnologie nel settore, fornisce un controllo accurato della vostra casa e, grazie alla competenza del suo personale, fornisce le soluzioni per ristabilire un ambiente di vita confortevole in cui venga salvaguardata la salute di chi vi abita.

Se vi state chiedendo: Come diminuire l’inquinamento in casa? Come difendersi dall’inquinamento indoor?

 

Allora Laborad ha la risposta per voi per misurare l’inquinamento dentro casa e ridurre il livello degli inquinanti indoor.  

bonifiche schermature elettrosmog radon

Bonifica e schermatura dell’inquinamento da elettrosmog e Radon

bonifiche schermature elettrosmog radonLa bonifica è un intervento di ripristino della salubrità di un edificio che, tramite misurazioni eseguite da professionisti del settore con strumenti certificati, è in una condizione di inquinamento dovuta a varie sorgenti. Laborad si occupa di effettuare interventi di:
È possibile posizionare dei materiali schermanti a protezione dell’ambiente sottoposto ad una fonte di inquinamento per impedire il passaggio delle onde elettromagnetiche. Questi materiali sono progettati in maniera da garantire la massima efficacia protettiva pur risultando perfettamente integrati nell’estetica dell’ambiente. La scelta del materiale deve essere fatta da un professionista competente in seguito ad analisi approfondite dell’ambiente da proteggere e della fonte dell’inquinamento. Una scelta sbagliata, oltre a comportare una spesa inutile per il materiale e gli interventi di installazione, sarebbe totalmente inefficace se non più dannosa dell’inquinamento iniziale.

Un edificio soggetto ad inquinamento da gas Radon è un edificio pericoloso per la salute di chi vi trascorre del tempo. Fortunatamente nella maggior parte dei casi è possibile effettuare interventi di bonifica che portano i livelli di Radon ben al di sotto delle soglie di pericolosità identificate dalle istituzioni. In base alla situazione è possibile intervenire riducendo l’ingresso del Radon nell’ambiente o rimuovendo il gas già presente. Un esperto Laborad saprà guidarvi nella scelta tra sistemi di raccolta del gas, installazione di impianti di ventilazione, costruzione di vespai aerati, a seconda del caso. Affidarsi a un esperto Laborad è l’unico modo per ottenere una bonifica efficace ed evitare costosi interventi successivi.

Bonifica da formaldeide, composti organici volatili (VOC), agenti chimici

Nel caso di edifici con inquinamento proveniente da sostanze chimiche è essenziale come prima cosa identificarne la sorgente; si può infatti trattare di inquinanti esterni oppure sostanze emesse da oggetti presenti all’interno dell’ambiente, come ad esempio arredi, vernici o colle, materiali da costruzione. A sorgenti diverse corrispondono metodiche di bonifica diverse, da valutare caso per caso grazie all’aiuto di un tecnico Laborad esperto del settore che vi seguirà in ogni fase della progettazione e realizzazione del sistema.

 SCHERMATURE

Nei casi in cui la misura professionale abbia riscontrato una situazione di inquinamento elettromagnetico, è spesso possibile elaborare diverse soluzioni per risolvere il problema, attraverso la progettazione e l’installazione di sistemi di schermatura.
Nel primo passaggio Laborad verifica il grado di inquinamento e l’identifica la sorgente e il percorso di accesso nell’ambiente delle onde elettromagnetiche.
Laborad sarà quindi in grado di seguire tutto l’iter tecnico e legale di bonifica dei fuori norma e/o di progettazione e realizzazione di sistemi di schermatura in grado di proteggere dalla sorgente dell’inquinamento elettromagnetico.
La schermatura è infatti un sistema semplice ed economico e dal basso impatto estetico in grado di proteggere l’ambiente dalle radiazioni entranti attraverso pavimenti, pareti, finestre.
Contattateci per un preventivo gratuito dell’intervento di schermatura nella sezione: Contatta l’esperto Laborad.

gas tellurici gas pericolosi sottosuolo

Gas pericolosi dal sottosuolo: i gas tellurici

 

Gas pericolosi dal sottosuolo: i gas telluriciAvete una casa con locali interrati o seminterrati? State cercando di vendere o acquistare casa? Considerare il rischio per la salute comportato dai gas pericolosi dal sottosuolo è più importante di quanto pensiate.

Diversi luoghi della terra si caratterizzano per le massicce emissioni, croniche o parossistiche, di gas dal sottosuolo (gas tellurici), potenzialmente pericolosi. A volte queste emissioni sono ben delimitate e facilmente individuabili, come nel caso delle solfatare e delle fumarole, le cui attività sono costituite principalmente dall’emissione di vapore e gas a forte componente sulfurea. In altri casi le emissioni sono disperse in un’ampia porzione di territorio, spesso impercettibili e difficilmente individuabili senza una strumentazione adeguata. Dal punto di vista protezionistico, quest’ultimo genere d’emissioni di gas tellurici è il più importante in quanto agisce in modo subdolo e spesso inaspettato. La composizione della miscela di gas rilasciata in atmosfera è spesso eterogenea, ma generalmente composta da alcuni gas principali come l’Anidride Carbonica (CO2), il Metano (CH4), l’Idrogeno Solforato (H2S), l’Elio (He) e il Radon (Rn).

In che modo i gas dal sottosuolo riguardano la salute in casa?

I gas presenti nel terreno possono entrare ed accumularsi nei locali domestici, in particolare negli interrati e seminterrati. La presenza di radon, metano, anidride carbonica o idrogeno solforato spesso non è percettibile e non si hanno sintomi nel breve periodo. Eppure i gas dal sottosuolo possono avere conseguenze molto serie sulla salute; il radon, per esempio, è la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta.

I Comuni di Marino, Ciampino, Anzio, così come i territori di altri comuni indicati nella Determinazione della Regione Lazio (vedi allegato), sono noti per essere interessati, in alcune aree, da vistose emissioni di gas pericolosi dal sottosuolo con caratteristiche di tossicità e/o asfissianti. A tal proposito sia la locale azienda sanitaria (ASL RMH), che l’amministrazione comunale, hanno provveduto ad emanare una serie di circolari e di ordinanze per garantire la sicurezza degli abitanti e dei lavoratori.

Misurare la presenza di gas dal sottosuolo nei locali della propria casa è un’operazione rapida e, anche nei Comuni in cui le misure non sono obbligatorie, aiuta a escludere i rischi per la salute dovuti ai gas tellurici e programmare tempestivamente interventi di bonifica.

Anche la Regione Puglia si è interessata all’argomento, deliberando con legge regionale l’obbligo per tutti gli esercizi pubblici di effettuare rilevazioni del Radon.

Il personale Laborad si occupa di effettuare la valutazione preventiva delle concentrazioni di gas pericolosi dal sottosuolo quali radon, idrogeno solforato e anidride carbonica e di verificare la presenza di radioattività nelle abitazioni, rilasciando la relativa certificazione con l’esito delle indagini effettuate.

Inoltre Laborad dispone dei rilevatori in continuo di anidride carbonica ed idrogeno solforato allarmati prescritti dalla azienda sanitaria locale per garantire la sicurezza degli ambienti.

Misure di gas dal sottosuolo: un aiuto per chi vende o compra casa

Effettuare una misura di gas radon, metano, idrogeno solforato o anidride carbonica in casa può aiutare gli acquirenti a capire in anticipo le spese necessarie per una eventuale bonifica. Allo stesso tempo, poter attestare che, da misure tecniche certificate, la casa in vendita è al riparo da questi rischi, aumenta notevolmente il valore sul mercato. Una rilevazione rapida che diventa un investimento per il futuro.

Per informazioni e per un preventivo gratuito sulle misurazioni e la fornitura di sensori per anidride carbonica ed idrogeno solforato, contatta l’esperto Laborad.

gas sottosuolo salute lazioDetermina Regione Lazio

inquinamento città polveri sottili

Inquinamento dalla città: le polveri sottili in casa

 inquinamento città polveri sottiliLa maggior parte dell’inquinamento nell’aria delle grandi città come Roma o Milano è costituito da polveri sottili (chiamate anche particolato, polveri totali sospese, pulviscolo atmosferico…). Si definiscono polveri sottili quelle particelle sospese in aria che hanno un diametro compreso tra pochi nanometri e oltre mezzo millimetro. Rientrano in questa categoria diversi tipi di materiali: fibre, particelle, metalli, inquinanti liquidi o solidi. Le conseguenze dell’inquinamento, da polveri sottili e non solo, sempre più presente nelle città e anche in casa, sono gravi rischi per la salute: l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato da tempo le polveri sottili come carcinogeni di classe 1, cioè sostanze per le quali ci sono prove concrete che provochino tumori nell’uomo.

APRIAMO LE FINESTRE PER FAR CAMBIARE L’ARIA?

Aprire spesso le finestre è una di quelle regole fondamentali d’igiene che era ben nota ai nostri nonni. Purtroppo però oggi questa pratica crea spesso più problemi di quanti ne risolva.
Aprire le finestre, infatti, serve in molti casi solo a far entrare aria esterna proveniente dall’inquinamento della città, permettendo alle polveri sottili di diffondersi in casa, a disperdere prezioso calore in inverno nonché a far entrare aria calda d’estate!

Inoltre, all’interno della casa ci sono ulteriori sorgenti di polveri sottili e inquinanti chimici, per esempio i materiali da costruzione, le vernici, i mobili, spesso realizzati in materiali che rilasciano sostanze chimiche nocive nell’ambiente, o stampanti e fotocopiatrici, per non parlare del fumo di sigaretta. La combinazione del fumo di sigaretta con l’inquinamento da polveri sottili è tra i massimi fattori di rischio per contrarre tumori, soprattutto al polmone, pertanto è assolutamente necessario difendersi.

È FORSE MEGLIO LASCIARE LE FINESTRE SEMPRE CHIUSE?

Radon, polveri sottili, allergeni, gas tossici e centinaia di sostanze chimiche si accumulerebbero nell’ ambiente per il continuo rilascio dalle vernici, dai mobili, dagli arredi, dai vestiti, dai materiali da costruzione, dagli animali domestici e persino dal nostro stesso corpo.
In poco tempo la nostra casa o il nostro ufficio diventerebbe una camera a gas anche più inquinata dell’aria di una città come Roma nelle zone più trafficate!

QUAL È LA SOLUZIONE DI LABORAD PER DIFENDERSI DALLE POLVERI SOTTILI?

Laborad offre alla propria clientela la possibilità di verificare la qualità dell’aria presente nelle abitazioni valutando la presenza di polveri sottili nelle frazioni PM10, PM7, PM5 e PM2,5, insieme a molte altre fonti di inquinamento, non solo della città (radon, agenti chimici, idrogeno solforato, ecc.).
Gli esperti Laborad forniscono le soluzioni studiate appositamente per gli ambienti da purificare ed assicurare alle vostre abitazioni un’aria priva di polveri sottili, come quella di montagna!

Contatta l’esperto Laborad per un preventivo gratuito.

Kit analisi acqua potabile per l'analisi dell’acqua in casa: parametri chimici e microbiologici

Kit analisi acqua potabile per l’analisi dell’acqua in casa

analisi dell acqua parametri chimici e microbiologici Perché un kit per l’analisi dell’acqua potabile? L’acqua è alla base della sopravvivenza degli esseri viventi.

Usiamo quotidianamente l’acqua per bere, pulire ed igienizzare alimenti e oggetti, facendo affidamento sulla sua salubrità. Quando l’acqua è inquinata diventa invece causa o veicolo di trasmissione di malattie. Per evitare di bere o usare acqua inquinata questa deve essere costantemente controllata e analizzata verificando i parametri chimici, fisici e microbiologici che attestino l’assenza di sostanze tossiche, pesticidi, fitofarmaci, anticrittogamici, sostanze cancerogene o radioattive, Radon o batteri.

La responsabilità delle verifiche sulla qualità dell’acqua spetta all’Ente Gestore dell’acquedotto (come ad esempio ACEA per Roma o Metropolitana Milanese per Milano) solo fino al contatore. La verifica di ciò che accade dal contatore al rubinetto spetta quindi al titolare dell’attività nel caso in cui l’acqua sia fornita al pubblico (ristorante, hotel, struttura sanitaria, condominio, ecc).

SERVIZI LABORAD: ANALISI DELLE ACQUE

Laborad svolge analisi delle acque secondo le procedure previste dalla normativa, analizzando tutti i principali parametri chimici e microbiologici. È possibile analizzare l’acqua potabile, l’acqua di rubinetto, l’acqua di pozzo ma anche l’acqua della piscina e l’acqua dell’acquario richiedendo uno dei nostri “kit di analisi acqua” o richiedendo il prelievo per le analisi dell’acqua in condizioni di sterilità da parte di un nostro tecnico.

COME LEGGERE LE ANALISI DELL’ACQUA

Parametri dell’acqua analizzati dalla Laborad per un Controllo di routine con Analisi chimica

PARAMETRI

UNITA’ DI MIS.

VALORE LIMITE

Colore

Incolore

Odore

Inodore

Sapore

Insapore

pH

Unità di pH

> 6,5 e < 9,5

Conducibilità elettrica

/cm a 20°C

2500

Torbidità

NTU

1

Ammonio

mg/l

0,5

Cloro libero

mg/l

0,2

Ferro

mg/l

0,2

Nitriti

mg/l

0,5

 

Parametri dell’acqua analizzati dalla Laborad per un Controllo di routine con Analisi batteriologica

PARAMETRI

UNITA’ DI MIS.

VALORE LIMITE

Coliformi totali U.F.C./100 ml Assenti

Escherichia coli

U.F.C./100 ml Assenti
Carica batterica
totale a 36°C
U.F.C./ml 10

 

Altri parametri analizzati:

Parametri chimici e fisici:
Ossidabilità, Residuo secco a 180°, Ossigeno disciolto, Durezza calcio, Durezza magnesio, Bromo, Calcio, Diossido di cloro, Acido cianurico, Fluoruri, Idrazina, Magnesio, Nitriti, Nitrati, Ozono, Fosfati, Fosforo, Potassio, Silice, Solfati

Metalli:
Ferro, Manganese, Nichel, Argento, Zinco, Cromo esavalente, Rame, Iodio, Molibdeno

Microbiologici:
Legionella spp.: la ricerca della Legionella è obbligatoria in tutte le strutture alberghiere, negli ospedali, nelle case di riposo, ricovero e cura, nelle strutture termali, turistiche e recettive, ed è consigliata per tutte le strutture con impianti idrici di età superiore ai 30 anni.

Radioattività:
Radon, Thoron (Becquerel/L): valori elevati di radioattività nell’acqua analizzata devono far presupporre valori altrettanto elevati di radioattività da Radon nell’aria degli ambienti in cui tale acqua viene utilizzata, soprattutto se dopo agitazione, vaporizzazione o riscaldamento.

In aggiunta ai parametri standard elencati, potranno essere considerati ulteriori parametri su richiesta del cliente. Contatta l’esperto Laborad.

Come posso fare le analisi della mia acqua?

Dalla Laborad puoi acquistare a basso costo un kit per analisi acqua fai da te estremamente semplice da usare. Ti basta comprare il kit analisi acqua e riceverai a casa un contenitore sterile da riempire insieme a un altro contenitore isotermico. Nel costo del kit è compreso anche costo del ritiro tramite corriere del pacco pronto. Nel kit di analisi acqua che puoi comprare dalla Laborad sono comprese le istruzioni: ti basterà seguire le semplici e chiare istruzioni fornite con il kit e Laborad penserà a tutto il resto. Qualche giorno il dopo prelievo di acqua ti verrà inviato un certificato di analisi della tua acqua direttamente a casa tua tramite posta elettronica.

Potrai richiedere diversi tipi di analisi ed acquistare online a basso costo i seguenti kit di analisi acqua fai da te:

  • kit analisi acqua di rubinetto e acqua ad uso domestico
  • kit analisi acqua di pozzo
  • kit analisi acqua di acquario
  • kit analisi acqua per analisi radioattività e gas radon
  • kit analisi acqua acqua piscina
  • kit analisi acqua di sorgente
  • kit analisi dell’acqua di fiume e per irrigazione
  • kit speciale di analisi acqua per legionella
  • kit speciale per analisi acqua osmotizzata
  • kit speciale per analisi chimica dell’acqua
  • kit speciale per analisi microbiologica dell’acqua
  • kit speciale per Escherichia Coli
  • kit per analisi nitrati
  • kit per analisi durezza dell’acqua

NORMATIVA

La normativa italiana attualmente vigente è contenuta nel D.Lgs 31/2001, che regolamenta la qualità delle acque destinate al consumo umano, cioè tutte quelle acque (trattate o meno) destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi o bevande o per usi domestici, qualsiasi la loro origine, sia che provengano dall’acquedotto o da cisterne, bottiglie o contenitori. Il decreto, per tutelare la salute dai rischi comportati dalla contaminazione delle acque, prevede dei requisiti di qualità per una serie di parametri, suddivisi in microbiologici (Enterococchi, E. coli), chimici (antiparassitari, mercurio, nitrati, arsenico, etc) e indicatori (pH, odore, colore, sapore, durezza, torbidità, ecc). Per maggiori dettagli è possibile leggere il testo completo del decreto:

normativa analisi acqua potabileD. Lgs. 31/2001

inquinamento voc formaldeide

Inquinamento domestico da composti organici volatili (VOC o SOV) e formaldeide

 inquinamento voc formaldeideLe nostre abitazioni sono concepite come ambienti sempre più sigillati, con finestre e soffitti ad alta capacità isolante. Ciò ha ridotto drasticamente la ventilazione con aria esterna, favorendo l’azione delle sostanze che causano inquinamento domestico, come ad esempio i composti organici volatili (VOC) tra cui si annovera la formaldeide, e dei microrganismi, che in questo modo si concentrano all’interno dell’edificio e vengono distribuiti nei vari ambienti, causando rischi per la salute di tutti, ma in particolare dei bambini. Ridurre l’inquinamento indoor è quindi essenziale per proteggersi dentro casa, evitando cattivi odori, sensazioni di malessere, irritazioni cutanee e delle mucose, reazioni allergiche e un incremento del rischio di tumori.

CAUSE DELL’INQUINAMENTO DOMESTICO

La casa non respira solo attraverso le porte e le finestre, ma, come la pelle, attraverso tutta la sua struttura, il pavimento, le pareti, i solai. Gli elementi che impediscono la respirazione sono le intercapedini dei muri riempite con isolanti termici, le pareti ricoperte con vernici e resine plastiche, le carte da parati sintetiche e le colle, i tetti impermeabilizzati con catrame.
Laborad ha riscontrato che se porte e finestre hanno poi guarnizioni e doppi vetri, la ventilazione è ridotta del 10%.

I materiali comunemente usati oggi nelle costruzioni nascondono talvolta dei pericoli, causa di inquinamento domestico: i cementi e le calci vengono spesso mescolati a composti di sintesi per farli indurire meglio e più velocemente; le intercapedini all’interno dei muri vengono riempite di agglomerati espansi, di materiali termoisolanti e fonoassorbenti di origine chimica. I sottofondi dei pavimenti, le colle per le mattonelle, alcune vernici contribuiscono notevolmente all’inquinamento domestico; i materiali sintetici usati nei pavimenti di plastica e nelle superfici in laminato dei mobili con l’invecchiamento e l’usura cedono nell’ambiente particelle inquinanti sotto forma di sostanze volatili che entrano nell’organismo con la respirazione. Inoltre spesso si introducono sostanze inquinanti dall’esterno, come il percloroetilene, una sostanza cancerogena utilizzata nel lavaggio a secco, che può rimanere nei capi puliti se imbustati troppo frettolosamente.

Laborad ha riscontrato che l’inquinamento domestico è maggiormente costituito dall’esposizione a composti organici volatili (VOC), quali ad esempio solventi e  formaldeide, per emissioni dei materiali di rivestimento, arredo e pulizia e ciò può comportare effetti sulla salute come:

  • affaticamento neurosensoriale (cefalee – disagio olfattivo)
  • irritazione olle congiuntive e alle mucose respiratorie
  • maggiore facilità a contrarre allergie sia respiratorie che cutanee (dermatiti aero-trasmesse)
  • effetti neurocomportamentali
  • sospetta maggiore frequenza di tumori

Se volete verificare la qualità dell’aria nella vostra abitazione e verificare il vostro inquinamento domestico, contattate l’esperto Laborad per un preventivo gratuito. Una rapida indagine strumentale nella vostra casa può permettere di escludere la presenza di molti inquinanti o realizzare efficaci interventi di bonifica, garantendo sicurezza a voi e ai vostri cari.

gas radon radioattività misura

Misura del gas Radon e della radioattività negli edifici

gas radon radioattività misuraLa Terra emette costantemente radiazioni naturali. Queste vanno ad accumularsi sia nei prodotti di cui ci nutriamo sia nel terreno e nelle rocce, spesso usate come materiali da  costruzione (tufo, granito, pozzolana…). L’accumulo di gas radioattivi come il Radon negli ambienti domestici provoca inquinamento dell’aria e, se il livello di Radon supera i limiti di legge, effetti nocivi sulla salute come l’aumento del rischio di tumore al polmone.
 

IL RADON

Il gas Radon è prodotto naturalmente nel sottosuolo a partire dall’Uranio 238. Ciò avviene particolarmente in terreni di natura vulcanica, molto frequenti in Italia.

Questo gas è in grado di infiltrarsi nelle fessure del terreno o dissolversi in acqua e in questo modo risale verso la superficie della Terra. Essendo più pesante dell’aria, tende ad accumularsi nei piani più bassi degli edifici o nei seminterrati, dove entra attraverso crepe o fessure nei muri o nei pavimenti oppure tramite la rete idrica. Gli altri prodotti del decadimento dell’Uranio 238 sono solidi, mentre il Radon è un gas e questo gli consente una tale libertà di diffusione. Il Radon accumulato negli edifici può essere respirato dalle persone che li occupano; è stato ormai accertato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) che il Radon è cancerogeno e provoca un drastico aumento del rischio di tumore al polmone, di cui è la seconda causa in Italia dopo il fumo di sigaretta.

Il Radon è un gas incolore, inodore e non può essere rilevato se non attraverso degli strumenti specifici. Ci sono comunque degli indicatori che possono far supporre un problema di presenza del Radon in un edificio e invitano ad effettuare ulteriori approfondimenti a salvaguardia della salute:
  • Edifici situati in zone geomorfologicamente predisposte o su terreni vulcanici, ricchi in tufo.
  • Edifici costruiti con tufo, pietre laviche, pozzolana.
  • Seminterrati, interrati, piani bassi degli edifici privi di opportuni ricambi d’aria.
  • Assenza di un vespaio aerato nelle fondamenta.
Quando si verificano una o più situazioni tra quelle elencate, si può configurare il rischio della presenza di gas Radon a rendere radioattiva l’aria. In molti casi (ad esempio in edifici fabbricati da tempo di cui non si conoscono le caratteristiche di costruzione) non è possibile per il cittadino fare una stima della situazione, ed è pertanto consigliabile rivolgersi a un tecnico esperto Laborad.
Laborad fornisce, oltre alle misure di gas Radon con tecnologia all’avanguardia, consulenze sul rischio Radon degli edifici, rilasciando certificati di idoneità o, quando necessario, suggerendo interventi di bonifica per le situazioni a rischio.

I dati sono garantiti dal rispetto dei controlli di qualità e dalla partecipazione di Laborad a circuiti di interconfronto internazionali che assicurano la massima attendibilità delle informazioni fornite.

 

Certificato BfS interconfronto Radon

RISCHI PER LA SALUTE

Il gas Radon è responsabile del 10%-30% dei carcinomi polmonari diagnosticati in Italia. Il gas accumulato negli edifici, prevalentemente (ma non solo) ai piani bassi e interrati, viene respirato insieme all’aria e il suo decadimento radioattivo all’interno dell’organismo rilascia particelle alfa che danneggiano gravemente il DNA delle cellule. Inoltre anche la progenie radioattiva del Radon, costituita da elementi solidi pesanti, ha effetti sulla salute e danneggia ulteriormente i polmoni.

NORMATIVA VIGENTE

La normativa attualmente in vigore ha alla base il trattato Euratom; la Raccomandazione della Commissione Europea 8 giugno 2000 n. 2000/473/Euratom prevede che i Paesi membri dell’Unione Europea applichino l’articolo 36 del trattato, determinando l’esposizione della popolazione alla radioattività tramite il controllo del grado di radioattività ambientale (G.U.C.E. serie L, 27 luglio 2000 n. 191).

In Italia è inoltre in vigore il Decreto Legislativo 17 marzo 1995 n. 230 (G.U. 13 giugno 1995 n. 136, suppl. ordinario n. 74), per l’attuazione delle direttive Euratom 80/836, 84/467, 84/466, 89/618, 90/641 e 92/3 riguardo le radiazioni ionizzanti.

I valori limite sono fissati a livello nazionale solo per i luoghi di lavoro (Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 241), mentre per gli edifici residenziali si può fare riferimento ai valori raccomandati dall’Unione Europea o dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La Regione Puglia ha emanato una Legge Regionale (la Legge Regionale n. 30 del 2016) specifica sul tema Radon, data la sua rilevanza per la salute della popolazione; è stato quindi stabilito l’obbligo nella Regione Puglia di effettuare misurazioni annuali del Radon in tutti i luoghi aperti al pubblico.

MISURA DEL RADON

gas radon radioattivit misura vespaioPer misurare il gas Radon e valutare l’inquinamento radioattivo di un ambiente è possibile utilizzare diversi strumenti basati su differenti tecnologie; esistono misuratori tramite ionizzazione (di gas, liquidi o cristalli), eccitamento di molecole luminescenti o impressione di emulsioni fotografiche. Tramite questi misuratori è possibile rilevare la quantità di radiazioni accumulate da un individuo o presenti in un ambiente. In molti casi è anche possibile identificare con precisione la sorgente della radioattività.

Una misura di radon può richiedere da pochi giorni a diversi mesi, in base al tipo di rilevatore utilizzato. Le misure di Radon sono semplici, non richiedono procedure complesse o una formazione specifica; una volta ottenuto il misuratore da un laboratorio quaificato, è sufficiente porlo nel locale da analizzare e restituirlo, dopo un tempo prestabilito, al laboratorio stesso, che in pochi giorni invierà il risultato. Sulla base dei dati ottenuti, sarà possibile escludere superamenti dei limiti di legge oppure progettare interventi di bonifica per rendere l’aria più salubre e ridurre i pericoli per la salute.

Il risultato di una misura di gas Radon viene generalmente espresso in Bq/m3 (becquerel su metro cubo) . Tale unità di misura corrisponde alla disintegrazione di un atomo di Radon in un metro cubo d’aria per un secondo; questo fenomeno produce un atomo di un elemento figlio (a sua volta radioattivo), che nel caso del Radon 222 è il Polonio 218, e di una particella alfa. Misurazioni effettuate in paesi anglosassoni possono essere espresse in pCi/L (picocurie su litro).

 GLI STRUMENTI DI MISURA DEL RADON

Per misurare il gas Radon presente in un edificio Laborad impiega dei dosimetri (di diversi tipi in base alla situazione) la cui misura può variare da poche ore di esposizione a un anno. Le misure molto brevi sono generalmente da sconsigliare, in quanto poco informative per via della grande fluttuazione delle emissioni di gas Radon dal sottosuolo in funzione della stagionalità o dei fenomeni atmosferici, se non in casi specifici (es. valutazione di acquisto di un immobile). Meglio effettuare misure più lunghe, di almeno un mese, con dosimetri passivi in grado di valutare con maggior precisione la presenza e il livello di Radon.
Laborad sconsiglia le misure “artigianali” con contatori Geiger, che misurano le radiazioni beta e gamma ma ignorano le alfa, proprio quelle prodotte dal Radon.
Qualora una misura professionale abbia accertato che nell’edificio è presente una contaminazione da gas Radon, è necessario effettuare ulteriori approfondimenti per identificare la sorgente del gas (sottosuolo o materiali da costruzione) e pianificare un intervento di bonifica.

Mediamente in Italia gli edifici presentano una concentrazione di gas Radon di 77 Bq/m3. I valori guida di riferimento, italiani e internazionali, sono i seguenti:

  • 148 Bq/m3valore soglia consigliato da EPA (Ente per la Protezione dell’Ambiente statunitense) al di sopra del quale effettuare interventi di bonifica ambientale;
  • 200 Bq/m3valore soglia della Comunità Europea per gli edifici di nuova costruzione;
  • 400 Bq/m3valore soglia della Comunità Europea per gli edifici preesistenti;
  • 500 Bq/ m3valore soglia nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 241/2000).

Al di sopra dei valori indicati è necessario programmare un intervento di bonifica dell’edificio .

PREZZI
• Kit di auto-misurazione con pellicola Kodak LR115 (errore tipico ± 20 %, tempo di esposizione minimo 2 mesi):  € 38,00 + IVA*
• Kit di auto-misurazione con camera di ionizzazione ad elettrete fast (precisione tipica ± 5-6 %, tempo di esposizione minimo 1 mese): € 90,00 + IVA*
• Kit di auto-misurazione con camera di ionizzazione ad elettrete ultra-fast (precisione tipica ± 5-6 %, tempo di esposizione minimo 48 ore): € 180,00 + IVA*
• Rilevatore di radon Ramon 2.2 (precisione tipica ± 20 %, tempo di esposizione minimo 48 ore): € 260,00 + IVA*

* Supplemento spedizione e imballaggio: corriere € 12,00, assicurazione € 6,00 (IVA esclusa)
Costi di spedizione per la restituzione al laboratorio di analisi a carico del cliente.
Analisi di laboratorio e certificato di analisi inclusi nel costo del kit.

Per ordinare e ricevere direttamente a casa i kit per la misura del Radon compila il form nella sezione Contatta l’esperto Laborad.
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Misure di elettrosmog in casa: inquinamento dai campi elettromagnetici

inquinamento campi elettromagnetici elettrosmog casaI campi elettromagnetici sono normalmente presenti in natura, le cause sono le cariche elettriche nell’atmosfera e il campo magnetico naturale della Terra. Ma dall’inizio dell’era industriale a questi sono andati a sommarsi i campi elettromagnetici artificiali legati all’intervento umano: antenne, elettrodotti, impianti elettrici, apparecchiature elettroniche e di telecomunicazioni, reti wifi, router, ecc. presenti normalmente in casa.
Nei casi in cui il livello dei campi elettromagnetici registrati in un’area superi il fondo naturale, si può parlare di inquinamento elettromagnetico, o elettrosmog.
Allo stato attuale, in diverse zone si ha un aumento dei campi elettromagnetici di miliardi di volte rispetto al fondo ambientale, dovuto prevalentemente alla diffusione delle reti di telecomunicazioni. Questi numeri hanno destato l’allarme della comunità scientifica, che ha avviato numerosi studi per approfondire gli effetti dell’elettrosmog sulla salute.

Gli studi effettuati hanno individuato una relazione tra l’esposizione ai campi elettromagnetici a bassa frequenza (ELF) e l’insorgenza di alcuni tipi di leucemia nei bambini. Questi tipi di campi hanno la capacità di provocare delle correnti all’interno del corpo umano, le quali possono causare la stimolazione dei nervi o dei muscoli o altri effetti a livello biologico.
Le radiofrequenze (RF), invece, possono provocare effetti sulla salute come ipertermie che, in caso di esposizioni a lungo termine, potrebbero essere causa di danni agli occhi e cataratta.
L’esatta correlazione tra l’esposizione a ELF o RF e l’insorgenza di patologie è, ad ogni modo, ancora da dimostrare con precisione.

Di certo i dati finora disponibili suggeriscono estrema prudenza, e a questo scopo la misura esatta del livello di campo elettrico o magnetico a cui siamo sottoposti costantemente anche dentro casa è un valido aiuto per prevenire rischi per la salute nostra, dei nostri cari e dei bambini, e in questo Laborad può aiutarti.

 LA MIA CASA È A RISCHIO?

Per riconoscere i casi di rischio elettromagnetico sono necessarie competenze specifiche e apposite attrezzature in perfetta efficienza, corredate da certificati di calibrazione.

Diffidate dei falsi professionisti che offrono consulenze, più o meno care, ma che:

– non rilasciano una perizia scritta e firmata;
– non possiedono certificati di calibrazione aggiornati delle apparecchiature utilizzate.


Prima di contattare un esperto di elettrosmog è comunque possibile effettuare autonomamente una stima approssimativa dell’elettrosmog presente. Laborad effettua questa stima esaminando l’area circostante l’edificio per verificare la presenza, nel raggio di 500 metri, di elettrodotti, cabine di trasformazione, cavi dell’alta tensione, antenne trasmittenti (radio, TV, cellulari), apparati industriali. La presenza di tali strutture è un primo, ma non conclusivo, indizio della presenza di un rischio elettromagnetico. La valutazione a vista non permette però di considerare opportunamente le strutture camuffate (falsi comignoli, antenne a forma di albero) e soprattutto quelle interrate (elettrodotti o cabine di trasformazione) o nascoste negli edifici.

In caso di dubbi, è sempre possibile contattare un nostro esperto per un consiglio gratuito, tramite la sezione Contatta l’esperto Laborad.

Oltre alle fonti esterne, anche numerosi apparecchi elettrodomestici possono contribuire all’inquinamento elettromagnetico negli ambienti di vita. Si tratta di:

  • Computer
  • Cellulari
  • Elettrodotti e impianti elettrici
  • Elettrodomestici
  • Forni a microonde
  • Lampade ed illuminazione
  • Radioamatori
  • Radar militari, civili e nautici
  • Radiosveglie e segreterie telefoniche
  • Antenne, ripetitori e ponti radio
  • Sistemi di allarme
  • Telefoni domestici e cordless
  • Televisori
  • Termocoperte
  • Wi-Fi, Bluetooth, reti

Qualora, in seguito a una misurazione professionale, sia stata rilevata una situazione di inquinamento elettromagnetico, non si tratta comunque necessariamente di una condizione irreparabile, poiché esistono efficaci sistemi di schermatura.

COSTO DELLE MISURE EFFETTUATE DA PERSONALE ESPERTO LABORAD

– Misura breve dell’inquinamento elettrico, magnetico ed elettromagnetico in alta e bassa frequenza in tutte le stanze della casa e pertinenze esterne (balconi, terrazzi, ecc.) con strumentazione certificata: 300,00 + IVA

Misura breve dell’inquinamento elettrico, magnetico ed elettromagnetico in alta e bassa frequenza in tutte le stanze della casa e pertinenze esterne (balconi, terrazzi,ecc.) più misura per 24 ore su una postazione della radiazione in bassa o alta frequenza con strumentazione certificata: 500,00 + IVA

Misura breve dell’inquinamento elettrico, magnetico ed elettromagnetico in alta e bassa frequenza in tutte le stanze della casa e pertinenze esterne (balconi, terrazzi,ecc.) più misura per 3 giorni su una postazione della radiazione in bassa o alta frequenza con strumentazione certificata 700,00/1000,00 + IVA