Valori indicativi di esposizione professionale agli agenti chimici

 

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale del 6 agosto 2012 che sostituisce l’Allegato XXXVIII del D. Lgs. 81/08.

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Valori indicativi di esposizione professionale

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale del 6 agosto 2012 che sostituisce l’Allegato XXXVIII del D.L.gs. 81/08. Continua a leggere

DVR: procedure standardizzate

 

Pubblicato il Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012 che individua il
modello di riferimento per l’effettuazione della valutazione dei rischi da
parte dei datori di lavoro, di cui all’art. 29, comma 5, del D. Lgs. n. 81/2008.

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DVR: procedure standardizzate

La Commissione Consultiva per la sicurezza sul lavoro ha approvato le procedure standardizzate per la valutazione dei rischi da parte delle imprese che occupano sino a 10 lavoratori, secondo quanto previsto dall’articolo 6, comma 8, lettera f), decreto legislativo n. 81 del 2008. Continua a leggere

servizi aziende salute sicurezza luoghi lavoro

Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (servizi per aziende)

 Ogni luogo di lavoro deve rispondere a sfide diverse in base all’attività svolta e una di queste è il rispetto delle normative su igiene ambientale e salute e sicurezza dei lavoratori. Non è facile orientarsi nel labirinto della legislazione sul tema o mantenersi al passo con gli aggiornamenti e le modifiche degli obblighi di legge e dei vincoli ambientali.

Per aiutare le aziende, Laborad mette a disposizione un team di specialisti in tutti gli aspetti della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Medici, tecnici specializzati, avvocati, sempre pronti per intervenire per assistere datori di lavoro, RSPP o professionisti e fornire supporto sul rispetto degli obblighi di legge, per la stesura della documentazione necessaria per lo svolgimento dell’attività, o la risoluzione di vertenze sindacali.

Gli esperti Laborad sono formati per assistere in ogni aspetto del D.Lgs 81/08 e s.m.i., fornendo consulenza su tutti i fattori di rischio, inclusi:

  • Rischio chimico
  • Rischio biologico (es. batteri, muffe, lieviti, acari, Legionella, …)
  • Rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Rischio vibrazioni (con vibrometrie)
  • Rischio rumore (con fonometro di Classe 1 da personale regolarmente iscritto agli albi regionali)
  • Rischio da campi elettromagnetici
  • Rischio da radiazioni ottiche artificiali
  • Stress lavoro-correlato
  • Verifica delle condizioni di aerazione, di illuminazione e microclima
  • Identificazione e valutazione di agenti cancerogeni (incluso l’amianto)
  • Verifica impianti ( gas, elettrico, antincendio)
  • Valutazione ambienti a rischio esplosione e direttiva ATEX
  • Stesura e/o aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e pianificazione interventi in materia di sicurezza
  • Valutazione livelli di rischio degli operatori
  • Mantenimento standard di sicurezza aziendale
  • Assistenza alla compilazione della documentazione relativa alla sicurezza (DUVRI, POS, PSC, ecc.)

Il team di esperti Laborad, costituito da personale specializzato nell’individuazione e risoluzione dei problemi di salute e sicurezza presenti nei luoghi di lavoro, ha a disposizione apparecchiature costantemente verificate e certificate per effettuare campionamenti e misure di verifica.

Qualora RSPP o consulenti aziendali vogliano effettuare personalmente le misure, possono usufruire della strumentazione certificata Laborad tramite un comodo servizio di noleggio.

 Per maggiori informazioni e conoscere i prezzi dei servizi, contattateci tramite la sezione contatta l’esperto Laborad.

servizi privato inquinamento casa

Inquinamento in casa e analisi dell’aria

 Fra i diversi fattori che incidono sulla qualità dell’aria di casa e quindi sulla salute uno dei principali è il livello di inquinamento indoor, insieme alla qualità dell’acqua che beviamo nonché alla presenza di inquinamento chimico, elettrico, magnetico, elettromagnetico, radioattivo (es. Gas Radon) o acustico.

Alcuni inquinanti interni (anidride carbonica, idrogeno solforato, polveri sottili, monossido di carbonio, ossidi di azoto e zolfo, benzene, elettrosmog, rumore,  ecc.) sono legati all’inquinamento ambientale esterno (inquinamento outdoor), ma la maggior parte di essi come i composti organici volatili – noti anche come VOC o COV o SOV, Radon, muffe e batteri, formaldeide, radioattività, ecc. sono prodotti all’interno degli edifici stessi (inquinamento indoor).

 

La qualità della vita in casa diminuisce quando c’è rumore in casa (inquinamento acustico) o quando ci sono inquinanti chimici in casa che alcune volte producono cattivi odori ma spesso non sono percepibili ai sensi ma solo con specifiche misure di inquinanti chimici svolte da tecnici specializzati in misure di inquinamento dell’aria.

La legge permette di difendersi dal rumore eccessivo prodotto dai vicini o dal traffico automobilistico (traffico veicolare) tramite perizie fonometriche (misure di rumore). Anche la presenza di materiali radioattivi o di gas radon (un gas radioattivo rilasciato dai materiali da costruzione e/o dal sottosuolo) può, a lungo andare, procurare malattie molto serie come il cancro. Per questo è importante accertare e quindi ridurre l’inquinamento in casa agendo sia sugli inquinanti indoor che su quelli outdoor.

Laborad mette a disposizione del privato i propri servizi di misura degli inquinanti in casa, di misura del rumore, e di analisi dell’inquinamento chimico, inquinamento elettromagnetico e inquinamento radioattivo. Laborad esegue misure professionali per la ricerca di inquinanti nell’aria e valutazioni integrate nel tempo dei campi elettromagnetici (elettrosmog), avvalendosi delle più moderne tecnologie nel settore, fornisce un controllo accurato della vostra casa e, grazie alla competenza del suo personale, fornisce le soluzioni per ristabilire un ambiente di vita confortevole in cui venga salvaguardata la salute di chi vi abita.

Se vi state chiedendo: Come diminuire l’inquinamento in casa? Come difendersi dall’inquinamento indoor?

 

Allora Laborad ha la risposta per voi per misurare l’inquinamento dentro casa e ridurre il livello degli inquinanti indoor.  

Analisi Inquinamento del territorio per la Pubblica Amministrazione

Laborad mette a disposizione della Pubblica Amministrazione i più avanzati strumenti per la valutazione dello stato di inquinamento del territorio consentendo di adempiere alle richieste della vigente normativa in ambito di:

 

– Inquinamento Elettromagnetico, Legge quadro 36/2001, realizziamo misure di elettrosmog sul territorio con indagini sia in alta che in bassa frequenza, fornendo una fotografia chiara e dettagliata sul reale stato livello di inquinamento elettromagnetico a cui è esposta la popolazione. Laborad realizza inoltre per i Comuni il Regolamento per l’Insediamento delle Sorgenti Elettromagnetiche (RISE) che consente ai comuni di regolamentare l’installazioni delle antenne sul territorio assicurando un servizio alla cittadinanza e riducendo nel contempo i rischi di esposizione a radiazioni elettromagnetiche e le proteste dei cittadini che si sentono altrimenti non adeguatamente tutelati dai rischi della tecnologia.

 

– Inquinamento Acustico, legge 447/1995, realizziamo la zonizzazione acustica del territorio secondo i requisiti di legge permettendo al comune di adempiere in tempi brevi alla normativa e a costi contenuti.

– Inquinamento Radioattivo, D. Lgs. 230/95 e D. Lgs. 241/2000: in caso l’amministrazione sospetti la presenza di sorgenti radioattive e/o di inquinamento radioattivo nel proprio territorio Laborad può eseguire verifiche dei livelli di radioattività con strumentazione all’avanguardia che permette di quantificare il pericolo e identificare le eventuali sostanze radioattive contaminati. In qualità di “Organismi idoneamente attrezzato” Laborad realizza mappature del territorio e negli edifici per quantificare le emissioni di gas Radon ed identificare le zone a rischio di emissioni di gas tellurici (Anidride Carbonica o Diossido di Carbonio, Idrogeno solforato o acido Solfidrico, Radon, Thoron, ecc).

 

– Dissesto idrogeologico del territorio: aiutiamo la pubblica amministrazione a valutare ed affrontare i pericoli derivanti da Alluvioni, Allagamenti, Frane, Smottamenti, Crolli, Caduta massi ecc. grazie alla nostra squadra di geologi e a sofisticati sistemi di indagine del sottosuolo.

Valutazione rischio chimico

20 aprile 2011: Prime indicazioni esplicativein merito alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (Registration Evaluation Authorisation Restriction of Chemicals – REACH), del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (Classification Labelling Packaging – CLP) e del Regolamento (UE) n. 453/2010 (recante modifiche all’Allegato II del Regolamento CE 1907/2006 e concernente le disposizioni sulle schede di dati di sicurezza), nell’ambito della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., Capo I “Protezione da Agenti Chimici” e Capo II “Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni”).

Ambienti confinati

 

D.P.R. 177/2011: Regolamento per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, ai sensi dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto del Presidente della Repubblica che introduce misure di maggior tutela della salute e sicurezza dei lavoratori operanti in luoghi di lavoro nei quali vi siano rischi di sviluppo di sostanze altamente nocive o di gas, quali silos, cisterne, pozzi e simili (c.d. “ambienti confinati”).

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SISTRI

 

Con l’art. 11 del D. L. n° 101 del 2013 (“Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”), si è proceduto alla semplificazione e razionalizzazione del SISTRI, così come previsto dal D. Lgs. 152/2006, individuando solo alcuni soggetti obbligati all’iscrizione al SISTRI in una prospettiva di riduzione progressiva dei costi per gli utenti.

Secondo la nuova normativa, i soggetti che hanno l’obbligo di aderire al SISTRI entro il 1 ottobre 2013 sono:

      enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale;

     enti o imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi, inclusi i nuovi produttori.

Il termine iniziale di operatività è fissato al 3 marzo 2014 per:

       produttori iniziali di rifiuti pericolosi;

      comuni e imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania.

D. L. 101/2013 – Art. 11

Circolare esplicativa SISTRI